Come scegliere un libro per le vacanze

Pubblicato il da J. A.

Come scegliere un libro da portare con sé in vacanza? Di seguito alcuni consigli e proposte per non sbagliare.

In spiaggia, sotto l’ombrellone, anche il lettore meno appassionato si ritrova prima o poi a scorrere più o meno attentamente le pagine di un libro acquistato e messo in valigia all’ultimo momento. Che sia un romanzo, un saggio o una raccolta di barzellette, il mormorio delle onde in sottofondo riuscirà comunque nell’ardua impresa di traghettarci lontano, sulla nave dell’immaginazione.

Sì, ma come scegliere il libro giusto, intrigante quanto basta per appassionare, ma non al punto di lasciar fondere le nostre povere sinapsi, già provate dall’afa e dallo stress, inevitabile persino in vacanza?

Ecco alcuni semplici consigli per non sbagliare.

  • Evitare la letteratura russa, che meglio si addice all’atmosfera di uno chalet in montagna, al tepore di un caminetto acceso e con la neve che fiocca fuori dalla finestra.

  • Tenersi lontani dagli autori più classici, come Leopardi o Manzoni: renderebbero più vicino lo spettro della scuola, per chi ancora ci va, e richiamerebbero alla memoria malinconici ricordi adolescenziali, per chi la scuola l’ha finita da un pezzo.

  • Non leggere mai di fila due romanzi dello stesso autore, anche se il primo ci ha letteralmente entusiasmato: lo stile potrebbe diventare monotono, i dialoghi eterni e ripetitivi, e la noia conquistarci a metà libro.

Da parte mia, vi consiglio caldamente la letteratura sudamericana: Gabriél Gàrcia Marquez riuscirà ad impreziosire il vostro lembo di spiaggia con i colori di una lussureggiante vegetazione caraibica, fino ad inebriare i vostri sensi con i profumi e le fraganze di posti esotici, lontani.

Potrete riconoscere la vostra perseveranza nei tratti rugosi di Florentino Ariza, il protagonista de “L’amore ai tempi del colera”, che dovette attendere cinquantatrè anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese, prima di poter stare accanto all’amore della sua vita. Oppure potrete perdervi nella trama intricata di una saga familiare, che in “Cent’anni di solitudine” scorre rapida tra magia, costume e superstizione. A voi la scelta! Non vi resta che aprire un libro e stare a vedere dove vi porterà, con la sola forza del pensiero. Buona lettura! O forse dovrei dire buon viaggio… ma in fondo sono la stessa cosa!

Libros en idioma guarani por Ateneo de Lengua y Cultura Guarani | Sour

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