Hysteria, recensione del film

Pubblicato il da lascimmietta

"Hysteria" è un film del 2012, di Tanya Wexler, con Maggie Gyllenhaal, Hugh Dancy, Jonathan Pryce, Rupert Everett ed Ashley Jensen.

Il film racconta le vicissitudini di un giovane medico londinese, Mortimer Granville, che deve fare i conti nella sua professione con l'arretratezza dei colleghi più anziani, riluttanti nell'applicare le ultime scoperte di metà 800, nella cura dei malati. In bilico tra ideali di rinnovamento e necessità di guadagno, il protagonista trova impiego nello studio di un noto psichiatra, che cura ogni tipo di inquietudine emotiva delle sue pazienti femminili, procurando loro un "parossismo" a settimana.

Mortimer conosce le due figlie del suo datore di lavoro, molto diverse tra loro: mite ed assoggettata allo stereotipo femminile dell'epoca l'una, ribelle e coraggiosa l'altra. Chi tra le due conquisterà il cuore del giovane protagonista?

Sebbene tutto ruoti intorno all'invenzione del vibratore elettrico, il film non è mai volgare, anzi passa leggero sui falsi pudori e sull'ipocrisia dell'irreprensibile età vittoriana, in un misto di ironia e puro divertimento, grazie anche alla partecipazione di Rupert Everett, nei panni di un eccentrico inventore. 

Non manca neppure lo spunto per la riflessione...

Con tag Cinema

Commenta il post