Molto forte, incredibilmente vicino, recensione del film

Pubblicato il da lascimmietta

" Molto forte, incredibilmente vicino", in uscita nelle sale italiane a partire dal 23 maggio 2012, è un film che colpisce, mirando dritto all'origine di ogni umana paura: l'abbandono. Si tratta della trasposizione cinematografica dell'omonimo libro di Jonathan Safran Foer.

Gli interpreti della pellicola sono i premi Oscar Tom  Hanks e Sandra Bullock, anche se il vero protagonista della vicenda è il piccolo Thomas Horn, nei panni di Oskar Schell, un bambino intelligente ma problematico, che cerca di dare un senso alla morte del padre, una delle vittime del crollo delle Torri Gemelle.

Il ritrovamento di una semplice chiave nella tasca della giaca di suo padre, porterà il piccolo Osckar ad intraprendere un'avventurosa "spedizione" per tutta New York, alla ricerca di una ideale quanto metaforica serratura. Dovrà affrontare tutte le sue paure, scontrarsi con il dolore di molte persone, scoprire che in fondo la morte non ha un senso preciso, avviene e basta.

L'interpretazione del giovane Horn, che sembra portare nello zaino in spalla tutta la disperazione inenarrabile del mondo, non lascia decisamente indifferenti, al contrario commuove fino alle lacrime, senza mai valicare il pericoloso limite, oltre il quale vi è solo pietismo e stucchevole commiserazione.

Con tag Cinema

Commenta il post