Recensione del romanzo "La somma dei giorni"

Pubblicato il da J. A.

"La somma dei giorni" di Isabel Allende, la storia di una famiglia vista con gli occhi di una donna.

"La somma dei giorni" è un romanzo pubblicato nel 2007 dalla scrittrice sudamericana Isabel Allende. Nata in Perù, nel 1942, l'autrice ha vissuto per tutta la sua infanzia in Cile, che considera la sua Patria, sebbene abbia dovuto abbandonarla dopo il golpe di Pinochet, e viva ancora oggi in California, negli Stati Uniti. Il romanzo, scritto sotto forma di diario, raccoglie le vicende accorse alla Allende e alla sua numerosa famiglia, nell'arco di tempo compreso tra il 1992 ed il 2006. Il libro dunque, ricco di riflessioni sull'incalzare del tempo e sulla complessità dei rapporti umani, può essere considerato come una sorta di prosecuzione di "Paula", edito nel 1994, nel quale la Allende, scegliendo ancora una volta la forma del diario, racconta i giorni trascorsi al capezzale della figlia Paula, bloccata nel limbo del coma, prima della sua morte precoce, dovuta alle complicanze della porfiria. Pur trattandosi di avvenimenti autobiografici e non frutto d'immaginazione, nel romanzo "La somma dei giorni" non mancano sorprese e colpi di scena, sufficienti a far definire la vita del clan di cui la Allende è la matriarca, degna di essere raccontata.

Lo stile della scrittrice, diretto nella descrizione dei particolari, ed al contempo intimistico nelle riflessioni personali, rende la storia coinvolgente ed appassionante per il lettore.

A handsome pen and a novel

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