Scandal, recensione della serie tv

Pubblicato il da lascimmietta

Scandal è la nuova promettente serie tv pensata da Shonda Rhimes, creatrice di successi di lungo corso come Grey's Anatomy e Private Practise. Si tratta di un telefilm politico, il che rende la serie unica nel suo genere, dal momento che le vicende della protagonista, Olivia Pope, sono intrecciate niente meno che con quelle del Presidente degli Stati Uniti. Abbondonato il suo incisivo ruolo nel team presidenziale per sfuggire ad un pericoloso coinvolgimento emotivo, Olivia Pope crea uno studio legale indipendente, decisamente sui generis. I suoi collaboratori infatti, che si definiscono "gladiatori in completo elegante", si muovono agilmente al di sopra della prassi burocratica legale, al solo scopo di tutelare gli interessi del proprio cliente, proteggendolo dalle speculazioni della stampa, oltre che dalle accuse della procura.

Come in Grey's Anatomy ed in Private Practise, anche in Scandal la protagonista è una figura femminile forte, dotata di grandi capacità persuasive e di un infallibile intuito. Come Meredith Grey e Addison Mongomery, anche Olivia Pope è una donna di carattere, che mette al centro della sua vita la totale dedizione al lavoro, mentre il suo unico punto debole rimane l'amore. 

I rapidi cambi di scena, insieme ai dialoghi incalzanti, rendono la serie rapida e dinamica, tanto che i 40 minuti previsti per ogni episodio, sembrano scorrere molto velocemente. Per la prima serie sono stati realizzati soltanto 6 episodi, ma come inizio promette bene...

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