The Rum Diary, recensione del film

Pubblicato il da lascimmietta

In una stagione hollywoodiana povera di idee originali, come quella appena trascorsa, "The Rum Diary", il film con Jhonny Depp, uscito nelle sale il 24 aprile 2012, merita sicuramente di essere visto. Il sottotitolo della pellicola, "Cronache di una passione", non deve trarre in inganno, lasciando pensare ad un filmone romantico e strappalacrime, perchè non si tratta di passione amorosa, o meglio, non solo. La relazione proibita tra il giornalista spiantato Jhonny Depp e la fidanzata di un affascinante uomo d'affari coinvolto in loschi traffici, infatti non è altro che il pretesto per lasciare divampare un diverso tipo di passione: quella per la scrittura, per la denuncia sociale, per il diritto di stampa.

Lo scenario dell vicenda è la Puerto Rico degli anni '60, trasformata in comoda meta turistica per il fine settimana dell'americano medio. é ben visibile il contrasto tra l'estrema povertà degli abitanti del posto e la ricchezza sfacciata degli imprenditori statunitensi, divenuti i padroni incontrastati delle spiagge, dell'economia, della giustizia, dei giornali.

Il tema ecologico del rispetto del territorio, contro l'abusivismo edilizio, rende il film molto attuale.

Malgrado in alcune scene un Jhonny Depp condizionato dall'abuso di alcool e droghe, rischi di ricadere nella macchietta del pirata Jack Sparrow, la sua surreale comicità, rispolverata nei momenti più impensabili, riesce a salvare la sua prestazione attoriale, rendendo il film piacevole e impegnato nello stesso tempo.

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