Un regalo da Tiffany, recensione del libro

Pubblicato il da lascimmietta

Pubblicato in Italia nel 2011, "Un regalo da Tiffany", della scrittrice irlandesa Melissa Hill, risulta al momento ai primi posti nella classifica dei libri più venduti. La quarta di copertina dell'edizione Newton Compton riporta l'ammiccante avvertimento del Sunday World:"Attenzione, non riuscirete a smettere di leggerlo!". In effetti il libro si legge d'un fiato, sospinti di capitolo in capitolo dall'indecisione e dalla goffa irrisolutezza di uno dei personaggi, Ethan Greene, padre single, oltre che insegnante, di professione. Il vero protagonista del romanzo però, è in realtà un costosissimo anello di fidanzamento, acquistato da Tiffany, che sembra avere quasi vita propria, tanto da riuscire ad intrecciare, tra casualità e fato, le vite di quattro personaggi destinati ad incontrarsi. La vicenda cambia spesso ambientazione, spostandosi dal glamour caotico della Fifth Avenue newyorkese, alla grigia Londra, passando per l'amichevole Dublino. 

Il libro è di facile lettura, infarcito di dialoghi alternati a silenzi imbarazzanti, dietro cui si nasconde un sottile mistero, in grado di tingere di giallo anche il romanticismo più estremo.

Insomma, si tratta di un romanzo per tutti i gusti: per le romantiche sognatrici desiderose di respirare un po' della magia di Tiffany, ripercorrendo con la memoria il capolavoro interpretato da Audrey Hepburn, "Colazione da Tiffany", e per le ciniche più convinte, che forse non rimarranno del tutto deluse dal finale. 

Buona lettura!

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